ESTATE 2009

VISITA A BIVONA
LA PIU’ BELLA SANTA ROSALIA DI SICILIA



Facciata della Chiesa
Resti della quercia
Statua di S. Rosalia


Bivona, in provincia di Agrigento, a 503 mt sul livello del mare, nel cuore dei monti Sicani, è il luogo con il più antico culto in Sicilia legato alla Santa palermitana: infatti esso ebbe inizio 600 anni fa.
Qui si trova la più bella Santa Rosalia di Sicilia, realizzata nel 1601 dallo scultore bivonese Ruggero Valenti. La preziosa scultura lignea dorata, fine esempio della cultura tardo manierista, è custodita nella chiesa di S. Rosalia dove si trova anche il ricco fercolo ligneo e la “sacra quercia” dove la Santa si fermò nel suo eremitaggio dopo il lungo soggiorno alla Quisquina.

Bivona offre ai visitatori numerosi monumenti e preziose opere d’arte (portale gotico chiaramontano della Madrice vecchia - nuova Chiesa Madre - portali in pietra delle chiese - sculture lignee e dipinti del ‘600-‘700 - caratteristiche Xhanee - barocco Palazzo Greco), un qualificato artigianato (la sedia di Bivona), specialità gastronomiche e agricole (la famosa PescaBivona) e un vasto patrimonio naturalistico.

Per informazioni e organizzazione di visite per gruppi:
Chiesa di S. Rosalia tel. 0922983833

AVVISO

Il libro Il culto di S. Rosalia a Bivona. La Chiesa e il Fercolo (Bivona 2009) è ora consultabile presso le seguenti biblioteche:
  1. Biblioteca Comunale di Bivona
  2. Biblioteca Comunale di Palermo
  3. Biblioteca Centrale della Regione Siciliana di Palermo
  4. Biblioteca della Soprintendenza BBCC di Agrigento

Presentazione libro "Il culto di S. Rosalia a Bivona"



Si è svolta sabato 28 Marzo alle ore 18.30 presso la ex Chiesa dell'Immacolata Concezione di Bivona la presentazione del mio libro "Il culto di S. Rosalia a Bivona. La Chiesa e il Fercolo", edito dal Comune di Bivona.
Il volume è stato presentato dall'arch. Lorenzo Sagona.
Sono intervenuti l'Assessore alla P. I. avv. Salvatore Marrone e il Sindaco di Bivona On. Giovanni Panepinto


Il libro, frutto di anni di appassionate ricerche storico-artistiche e archivistiche, costituisce una sintesi della storia del culto della Santa e della Chiesa di Bivona, con particolare attenzione agli aspetti artistici, finora poco indagati. Grande spazio è dato al fercolo della Santa, la più bella opera d'arte di Bivona, vero capolavoro della scultura lignea siciliana del '600 e una delle migliori testimonianze in Sicilia della raffinata cultura del tardomanierismo, che ora sarà finalmente "svelato" ai fedeli e ai cittadini bivonesi.
Grande successo di pubblico alla presentazione del libro che ha visto gli interventi dell'assessore alla Pubblica Istruzione Marrone e del sindaco Giovanni Panepinto, i quali hanno sottolineato la volontà dell'Amministrazione Comunale di sostenere le attività culturali, le ricerche e gli studi legati al territorio e ai beni culturali di Bivona. Hanno inoltre ricordato l'Itinerarium Rosaliae che partirà prossimamente. L'arch. Sagona si è soffermato sulla descrizione delle varie parti del libro e ne ha evidenziato il valore scientifico nonchè la serietà, la competenza e la passione con cui l'Autore ha portato avanti gli studi verso il patrimonio artistico di Bivona, finora poco indagato.
GRAZIE ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BIVONA E A TUTTI COLORO CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA RIUSCITA DELLA PRESENTAZIONE.









A piccoli passi inizia "Il Cammino di S. Rosalia"

Nel mese di Ottobre si sono riuniti, presso la sala consiliare del Comune di Santo Stefano Quisquina, i progettisti dell’Itinerarium Rosaliae, il percorso naturalistico-religioso che unisce i luoghi dove è venerata Santa Rosalia. Lo staff è composto da funzionari dell’Azienda Regionale Forestale e da collaboratori esterni come l'arch. Giuseppe Adamo, presidente della pro-loco di S. Stefano Quisquina. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti dei comuni di Santo Stefano Quisquina, Bivona, Cammarata, S. Giovanni Gemini, Prizzi, Burgio e Castronovo. Il gruppo di lavoro così composto dovrà organizzare il percorso sotto vari aspetti: storico-artistico- naturalistico e logistico, al fine di garantire un agevole e qualificato "cammino" all'insegna della cultura, del turismo, della natura e ovviamente della fede e della devozione verso la Santuzza.
Insomma, il Cammino è iniziato...